Go back
Ep. 2 -  El conflicto de las bananeras. Parte II
25m 38s

Ep. 2 - El conflicto de las bananeras. Parte II

Episode Snapshot

In questa puntata di Daily Cogito, il conduttore torna con i consigli mensili su varie forme di intrattenimento, iniziando dai libri. Il primo è "La volontà dell'uomo" di C.S. Lewis, una raccolta di...

Quick Summary

Key Points

  • Il conduttore presenta una serie di consigli su libri, film, serie TV e un videogioco, riprendendo la rubrica mensile.
  • Tra i libri, vengono discussi "La volontà dell'uomo" di C.S. Lewis (elogiato), "Il libro dell'altrove" (criticato per la struttura confusa) e "La mente nazista" (interessante ma non approfondito a sufficienza). Viene anche mostrata con orgoglio una nuova edizione di "Infinite Jest".
  • I film recensiti includono "Marty Supreme" (pazzo e trascinante), "Whiplash" (riletto in modo diverso dopo anni), "Soul" della Pixar (commovente e saggio) e "The Housemaid" (giudicato pessimo).
  • Viene criticata la serie TV "The Seven Dials Mystery" per non rispettare le regole del giallo classico e per la protagonista odiosa.
  • Il conduttore annuncia di aver ripreso a giocare a "Cyberpunk 2077", ora apprezzato dopo i bug iniziali risolti.

Summary

In questa puntata di Daily Cogito, il conduttore torna con i consigli mensili su varie forme di intrattenimento, iniziando dai libri. Il primo è "La volontà dell'uomo" di C.S. Lewis, una raccolta di saggi del 1943 sull'educazione e la virtù, ancora attualissima e considerata una lettura preziosa per riportare la filosofia all'esperienza. Segue "Il libro dell'altrove", un romanzo sull'immortalità che, nonostante idee interessanti, viene criticato per la struttura narrativa frammentaria e confusa, al punto da non essere stato terminato. Il terzo libro è "La mente nazista" di Laurence Rees, che esplora la normalità dietro l'ideologia nazista. Sebbene l'idea sia stimolante, il conduttore ritiene che non spinga abbastanza il lettore a riconoscere quei meccanismi nella propria quotidianità. Viene inoltre mostrata con entusiasmo una nuova edizione per il trentennale di "Infinite Jest" di David Foster Wallace, un testo fondamentale per il conduttore.

Per quanto riguarda i film, "Marty Supreme" è descritto come un film sfrenato e trascinante sulla vita folle di un talento del ping pong, con un finale sorprendente. "Whiplash" viene rivisto a distanza di anni: se inizialmente il protagonista sembrava un eroe, ora appare come un giovane che sacrifica tutto per un sogno ossessivo, distruggendo la propria vita. "Soul" della Pixar è elogiato come un film bellissimo e commovente che affronta saggiamente il tema della ricerca di uno scopo, mostrando come i traguardi non cambino l'esistenza quanto la cura dei particolari quotidiani. Al contrario, "The Housemaid" viene stroncato per una sceneggiatura dozzinale, una regia pessima e un finale incoerente.

Sulle serie TV, oltre al re-watch di "Better Call Saul", viene criticata aspramente "The Seven Dials Mystery". Il conduttore, pur non essendo un appassionato di gialli, ne contesta la struttura, ritenendo che non fornisca gli elementi logici per permettere allo spettatore di formulare ipotesi, diventando indecifrabile, e trova la protagonista insopportabile.

Infine, il conduttore annuncia di aver ripreso a videogiocare con "Cyberpunk 2077", che dopo i gravissimi bug iniziali (che lo portarono a chiedere il rimborso) è ora perfettamente funzionante sulla PS5 e lo sta appassionando molto.